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Il nuovo regolamento FIA Formula 1 é entrato in vigore con
la stagione 2006 e proseguirà fino alla stagione 2008, salvo
ulteriori modifiche!
Nel 2006, quindi abbiamo avuto un primo assaggio...
Nel 2007, si incomincerà...
Dal 2008, la nuova era della Formula 1 sarà realtà...
ma andiamo con ordine!
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Dal
2006
la principale novità nel regolamento tecnico della Formula
1 riguarda, ovviamente, i motori. Via i dieci cilindri, dentro
i V8, di cui verrà comunque mantenuta la cilindrata unitaria,
in modo tale da ridurre la cilindrata totale del propulsore da
3.0 a 2.4 cc, con l'ovvio obiettivo di ridurre le velocità
delle monoposto e aumentare la sicurezza.
Dal 2007 secondo accordi raggiunti
i costruttori dovranno presentare alla FIA, in occasione del Gran
Premio della Cina 2006 i tipi di motori che verranno utilizzati
nel 2007 (ai quali non sarà possibile apportare ulteriori
modifiche).
Dal 2007 al 2010, poi, quegli stessi motori non potranno superare
i 19.000 giri, in modo da aumentarne la resistenza e livellare
le potenze. Insomma: non sarà il propulsore a fare la differenza!
Questo nell’ottica della Federazione dovrebbe voler dire
più equilibrio (cioè più spettacolo) e meno
costi.
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Dal
2006
si ritorna all'antico in tema di gomme: i cambi di pneumatici,
proibiti nel 2005, saranno nuovamente consentiti. Per ogni Gran
Premio, ad ogni pilota sono affidati sette treni di gomme con
le stesse specifiche, oltre a quattro da bagnato e tre per pioggia
"estrema". A differenza degli anni scorsi, la scelta
della mescola di gomme da asciutto non dovrà essere effettuata
tassativamente entro il venerdì, ma prima delle qualifiche
di sabato: i team avranno perciò a disposizione un'ulteriore
ora di prove libere al sabato per effettuare i confronti sulle
loro gomme.
Dal 2007 altra importantissima novità
è l’arrivo del monogomma. Finalmente non saranno
gli pneumatici a determinare il successo o l’insuccesso
di un team, ma il team stesso sarà al 100% responsabile
dei propri risultati.
Dal 2008 ci sarà il ritorno
a gomme slick - di dimensioni più grandi rispetto agli
pneumatici attuali - in modo da ridurre la velocità ed
aumentare la tenuta. |
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Dal
2006
la nuova sessione di qualifiche si divide in 3 parti: le prime
due sono da 15 minuti e divise da 5 minuti di pausa, in entrambe
i piloti possono uscire quando vogliono e non hanno alcuna limitazione
sui giri da percorrere. Al termine della prima sessione, gli ultimi
6 piloti (dal 17° al 22°) verranno eliminati dalle qualifiche
e le loro posizioni saranno quelle che avranno in griglia.
Al termine della seconda sessione, alla quale parteciperanno i
16 piloti rimasti, gli ultimi 6 (dall'11° al 16°) verranno
eliminati e la loro posizione sara' quella che avranno poi in
griglia.
In pratica al termine della seconda sessione, ci troveremo con
le posizioni dall'11° al 22° gia' decise. Dopo la seconda
sessione, altri 5 minuti di pausa, in cui i 10 piloti rimasti
dovranno imbarcare un certo quantitativo di carburante e comunicarlo
alla FIA. Poi partira' la sessione e il carburante non potra'
essere aggiunto/tolto durante il suo svolgimento, i piloti potranno
fare tutti i giri che vorranno e quando vorranno in una sessione
di 20 minuti dalle 14:40 alle 15:00 (ora locale). Al termine il
piu' veloce sara' quello che partira' dalla pole e cosi' via fino
al 10mo classificato.
Prima dell'evento la Federazione emette una tabella con i consumi
medi sul giro. Poniamo che questo consumo sia stimato in 3.5 kg
al giro. Se un pilota percorre 10 giri nell'ultima sessione avra'
diritto a rimetterne 35 nel serbatoio a fine sessione. Poi al
termine delle qualifiche tutte le vetture verranno sistemate in
parco chiuso e quelle degli ultimi 10 dovranno reinserire il carburante
che avevano messo alla partenza dell'ultima sessione, pero' se
alcuni giri, compresi quelli di uscita dai box e quelli di rientro
nei box, saranno piu' alti del 110 per cento del loro tempo migliore,
la FIA diminuira' il quantitativo di carburante che si potra'
reinserire a seconda dei giri oltre il 110 per cento. Spieghiamo
il motivo: se un pilota fa il suo giro da pole, quello di rientro
sarebbe sicuramente lentissimo, ostacolando gli altri e risparmiando
carburante ritrovandosi quindi ad avere, alla fine, piu' carburante
rispetto a quello imbarcato all'inizio. La FIA eliminera' i tempi
di quelle vetture che ostacoleranno gli altri piloti. Alle qualifiche
NON sono ammessi piloti che non abbiano completato almeno un giro
nella terza sessione di Prove Libere.
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Dal
2007
verrà abolita la terza macchina. Si preannuncia meno spazio
per i collaudatori e, conseguentemente, meno spettacolo nelle prove
libere del venerdì.
Dal 2008 non più di due modifiche
alla struttura di base del telaio. La centralina che comanda l’elettronica
di motore e cambio sarà standard (appalto per la realizzazione
già assegnato, a sorpresa, alla Microsoft).
Infine, prenderà corso il famigerato doppio alettone posteriore
che dovrebbe sconfiggere le turbolenze aerodinamiche, principali
causa della difficoltà dei sorpassi.
Questo è senza dubbio il punto più interessante e
dibattuto. In pratica, accettare una soluzione del genere vorrebbe
dire dover riconcepire da capo l’aerodinamica delle vetture,
buttando al vento decenni di studi e di progressi. 2008, anno zero.
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